SPECIALE HALLOWEEN๐ŸŽƒ Come assemblare โ€œIl Calderone di Caramellaโ€ La guida passo passo per preparare il gioco 4โ€“6 anni

Avete scaricato i file, seguito le indicazioni riportate nei loro nomi e consultato la nostra Guida alla Stampa?

Perfetto. โœจ

Se avete stampato a casa oppure avete affidato tutto a una copisteria fornendo le indicazioni corrette, davanti a voi dovreste avere:

  • ๐ŸŽƒ il tabellone de “Il Calderone di Caramella”, stampato A3, fronte/retro, su cartoncino pesante da 300 g;
  • ๐Ÿƒ una serie di fogli A4, solo fronte, su cartoncino, contenenti le Carte Ingrediente, Carte Prova e le Carte Ombra.

Se il vostro tavolo assomiglia più o meno a quello della prima immagine, siete nel posto giusto.

Da questo momento servono soltanto forbici, colla stick e qualche minuto di preparazione.

Niente pozioni vere.

Nessun pipistrello da catturare.

E soprattutto nessuna laurea in ingegneria elfica. ๐Ÿ˜„

๐ŸŽƒ PASSAGGIO 0 

Prepariamo tutto sul tavolo

Per prima cosa sistemate davanti a voi il tabellone e tutti i fogli contenenti le carte.

Non ritagliate ancora ogni singola immagine separatamente: osservando i fogli noterete che le carte sono state predisposte appositamente per permettervi di ottenere fronte e retro partendo da un'unica stampa solo fronte.

È proprio questo il piccolo trucco che utilizzeremo.

Preparate:

โœ‚๏ธ un paio di forbici;
โค๏ธ una colla stick;
๐Ÿƒ tutti i fogli stampati;
๐ŸŽƒ il tabellone del gioco.

Il tabellone, invece, è già pronto così com’è e non necessita di assemblaggio.

Lasciatelo tranquillamente da parte mentre prepariamo il mazzo.


โœ‚๏ธ PASSAGGIO 1 | Ritagliate seguendo il contorno delle carte

Prendete il primo foglio A4.

La cosa importante da capire è questa:

non dovete ritagliare immediatamente fronte e retro come due carte separate.

Ogni coppia è stata progettata per rimanere unita.

Procedete quindi con le forbici seguendo i contorni predisposti e dividendo il foglio nelle sezioni indicate.

L’obiettivo di questo primo taglio non è ancora ottenere la carta definitiva, ma creare le strisce rettangolari che contengono insieme le due facce della futura carta.

Quindi niente entusiasmo da Edward Mani di Forbice. โœ‚๏ธ๐Ÿ˜‚

Prima separiamo le strisce.

Poi le trasformeremo nelle carte vere e proprie.


๐Ÿƒ PASSAGGIO 2 | Ecco i vostri rettangoli

Terminato il primo ritaglio, avrete davanti dei lunghi rettangoli di cartoncino.

Ed è proprio quello che vogliamo.

Ogni rettangolo contiene infatti le due parti necessarie per realizzare una carta completa fronte/retro.

Da un lato trovate la parte illustrata destinata al gioco, dall'altro la grafica corrispondente che diventerà il retro della carta.

Per il momento non separatele.

Il rettangolo deve rimanere intero perché fra pochissimo lo piegheremo su se stesso.

Questa soluzione ci permette di ottenere carte fronte/retro senza dover utilizzare la stampa fronte-retro e soprattutto senza dover impazzire cercando di far combaciare due fogli stampati separatamente.

Piccolo favore di Caramella alle stampanti domestiche particolarmente creative. ๐Ÿ˜„


๐Ÿงด PASSAGGIO 3 | Un po’ di colla stick

Ora girate il rettangolo.

Sul retro bianco, applicate la colla stick su una delle due metà.

Non serve trasformare il cartoncino in una piscina di colla.

È sufficiente distribuirne uno strato uniforme, insistendo soprattutto vicino ai bordi, in modo che una volta piegata la carta le due parti rimangano ben unite.

Per questo lavoro consigliamo proprio la colla stick: è semplice, pulita, asciuga velocemente e non bagna eccessivamente il cartoncino.

A questo punto siete pronti per il passaggio che trasforma definitivamente quella striscia nella vostra carta.


๐Ÿคฒ PASSAGGIO 4 | Piegate a metà

Adesso piegate il rettangolo esattamente a metà, facendo combaciare le due estremità.

La parte sulla quale avete applicato la colla aderirà all'altra metà.

Allineate con attenzione i bordi e premete delicatamente con le dita su tutta la superficie.

Ed ecco il piccolo trucco:

quello che fino a pochi secondi fa era un lungo rettangolo stampato soltanto da un lato è diventato...

una vera carta con fronte e retro. ๐Ÿƒโœจ

Passate il palmo della mano sulla superficie oppure tenetela premuta per qualche secondo, così da favorire una buona adesione.


โœจ PASSAGGIO 5 | La prima carta è pronta

Girate la vostra creazione.

Sul fronte comparirà l’ingrediente della pozione.

Potrebbe essere, per esempio:

๐ŸŽƒ Polvere di Zucca Dorata,
๐Ÿฆ‡ Risata di Pipistrello Timido,
๐ŸŒ™ Goccia di Luna,
๐Ÿฌ Caramella di Luce...

e così via.

Il bambino vedrà questa parte durante il gioco e dovrà riconoscere gli ingredienti necessari per completare la pozione di Caramella.

A questo punto controllate semplicemente che i bordi siano ben aderenti.

Se qualche piccolo margine non coincide alla perfezione, potete rifinirlo con le forbici.

Non serve la precisione di un incisore della Zecca di Nevecandita.

Deve essere una carta da giocare, non partecipare a un concorso internazionale di cartotecnica. ๐Ÿ˜„

Ora girate la carta.

Ecco perché non abbiamo separato le due immagini all'inizio.

La seconda metà è diventata automaticamente il retro della carta.

Avete quindi ottenuto una carta vera e propria:

fronte illustrato + retro coordinato, uniti nello stesso pezzo di cartoncino.

Nessuna stampa fronte/retro da centrare.

Nessun secondo foglio da sovrapporre.

Nessuna caccia disperata al verso corretto della stampante.

Una piega, un po’ di colla...

e la carta è fatta. โœจ


๐Ÿ” PASSAGGIO 6 | Ora ripetiamo

Una volta preparata la prima carta avete praticamente imparato tutto ciò che serve.

Procedete nello stesso modo con tutte le Carte Ingrediente, Carte Prova e tutte le Carte Ombra:

ritaglia → lascia unite le due metà → applica la colla → piega → fai aderire → rifinisci se necessario.

Una dopo l'altra il vostro mazzo comincerà a prendere forma.

Quando avrete terminato, lasciate riposare le carte qualche minuto prima di utilizzarle, soprattutto se avete abbondato un po’ con la colla.

Caramella non giudica.

Il tavolo della cucina forse sì. ๐Ÿ˜‚


๐ŸŽƒโœจ PRONTI PER GIOCARE!

A questo punto davanti a voi avrete:

๐ŸŽƒ il tabellone del Calderone di Caramella;

๐Ÿƒ tutte le Carte Ingrediente assemblate;

๐Ÿƒtutte le Carte Prova;

๐ŸŒ‘ tutte le Carte Ombra;

โœจ e finalmente tutto ciò che serve per preparare la Pozione delle Zucche Gentili.

Adesso sì:

forbici e colla possono andare in pensione.

Da questo momento comincia il gioco vero e proprio. ๐Ÿง™‍โ™€๏ธ๐ŸŽƒ

Il bambino potrà pescare le carte, scoprire ciò che nascondono  e cercare uno dopo l'altro gli ingredienti necessari per riempire il Calderone di Caramella.

Quando tutti gli ingredienti saranno finalmente al loro posto...

la pozione sarà completa. โœจ

๐Ÿ’ก UN PICCOLO CONSIGLIO PRIMA DI INIZIARE

Preparate il gioco prima di chiamare il bambino.

Davvero.

Il momento dell'assemblaggio appartiene a mamma, papà o all'adulto che sta preparando la sorpresa.

Quando il bambino arriverà, sarebbe bello che trovasse davanti a sé un gioco già pronto, con il tabellone sistemato e le carte assemblate.

In questo modo non vedrà in anticipo gli ingredienti e le Carte Ombra e l'effetto sorpresa rimarrà intatto.

E soprattutto non dovrete cercare di incollare cartoncini mentre qualcuno domanda ogni diciassette secondi:

“È pronto?”

“Adesso?”

“Quanto manca?”

“Posso vedere?”

“E quello cos'è?”

Questa indicazione non compare nel regolamento ufficiale del Calderone.

Compare nel regolamento non scritto della sopravvivenza genitoriale. ๐Ÿ˜‚


๐Ÿ–จ๏ธ PRIMA DI STAMPARE: CONTROLLATE SEMPRE IL NOME DEL FILE

Una piccola raccomandazione valida per questo gioco e, più in generale, per tutti i materiali de La Porta di Caramella.

Le indicazioni particolari di stampa vengono riportate direttamente nel nome del file.

Quando un materiale richiede un formato, una grammatura o una modalità di stampa diversa da quella ordinaria, troverete quindi l'indicazione necessaria prima ancora di aprirlo.

Per ulteriori chiarimenti potete consultare anche la Guida alla Stampa presente nell'apposita sezione del nostro sito.

In questo modo, quando arriverà il momento di prendere le forbici, avrete già davanti esattamente il materiale che vi serve.


โค๏ธ UNA PRECISAZIONE IMPORTANTE, SOPRATTUTTO PER CHI STA ASPETTANDO L’AVVENTO

E adesso diciamolo.

Questo gioco richiede un pochino di lavoro da parte dell'adulto.

Niente di complicato, come avete visto.

Ma ci sono carte da ritagliare, piegare e incollare.

Per la nostra Tre Giorni di Halloween abbiamo scelto volutamente di concederci qualche preparazione più scenografica e artigianale: sono pochi giorni, alcuni giochi meritavano un piccolo allestimento e volevamo creare qualcosa che avesse anche il sapore del “lo preparo di nascosto e poi glielo faccio trovare”. ๐ŸŽƒ

Ma se mentre tagliate la diciottesima carta vi attraversa improvvisamente un pensiero inquietante:

“Aspetta... ma durante l’Avvento dovrò fare questa roba per 24 giorni?!” ๐Ÿ˜ณ

NO. ๐Ÿ˜‚

State sereni.

Non abbiamo intenzione di trasformare dicembre in 24 puntate di Art Attack al Polo Nord.

L’Avvento dei Valori Autentici è stato progettato con una filosofia diversa: rendere la magia sostenibile anche per i genitori, con materiali prevalentemente pronti da utilizzare, indicazioni organizzate, percorsi Light e Medium con ritmi differenti e strumenti pensati proprio per alleggerire la gestione.

Ci saranno naturalmente attività da preparare e momenti creativi da vivere insieme, ma questo livello di assemblaggio non rappresenta la quotidianità del percorso dell’Avvento.

Perché tra lavoro, scuola, cena, docce, bucato, recite, regali da comprare e la misteriosa moltiplicazione degli impegni nel mese di dicembre...

se vi chiedessimo di costruire un mazzo di carte ogni sera,

probabilmente saremmo noi le prime a evitare L’Avvento dei Valori Autentici come la peste. ๐Ÿคฃ๐ŸŽ„

Halloween può concedersi qualche forbice in più.

A dicembre vogliamo soprattutto lasciarvi il tempo per vivere ciò che avete preparato. โค๏ธโœจ

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